Dopo la quarta delle nove discese stagionali in programma, con la chiusura della due giorni di velocità a Wengen, il detentore della sfera di cristallo è padrone totale, ma pure nella disciplina regina scappa a +100 pt su von Allmen, con tre azzurri nelle prime sei posizioni. Giovanni ora è 11° nella generale e rientra nel secondo gruppo per la Streif, con Innerhofer nel terzo che avvicina decisamente Alliod.
Sentiamo gli altri protagonisti del podio di una discesa di Wengen che ha visto Giovanni Franzoni al fianco di due campioni straordinari come il leader di Coppa del Mondo, al quarto sigillo in questa gara nell'arco di 24 mesi, e un Kriechmayr che guarda a Kitzbuehel (dove ci saranno solo due prove, è ufficiale) e spiega. "Forse avrei potuto togliere 2-3 decimi, Marco oggi era imbattibile".
Voci azzurre dopo la grande discesa del Lauberhorn di Wengen, che ha visto il bresciano ottenere il terzo podio stagionale e in carriera, il primo nella disciplina regina, e "Domme" terminare a 6 centesimi davanti a Innerhofer, gran 10°, Schieder, Alliod e Casse, mentre Bosca ha infilato un altro zero dopo il super-g. E ora per gli uomini jet... Kitz!
La discesa di Wengen, ridotta di oltre 50" per il vento in quota, vede dominare in maniera pazzesca il padrone del circo bianco per il poker consecutivo qui: a quasi 8 decimi Kriechmayr, a 9 ecco il primo podio nella disciplina regina di Giovanni, che brucia von Allmen, Monney e un Paris stoico, a 6 centesimi dal compagno. Innerhofer grande 10° col numero 37, poi Schieder, Casse sbaglia nel finale.
Ufficiale l'abbassamento all'Hundschopf per la discesa-tempio di Wengen, l'orario di gara rimarrà tale con Florian Schieder primo dei sette italiani al cancelletto col n° 4. Poi Kriechmayr (6), Odermatt (7), Monney n° 9 e von Allmen con il 13 ad anticipare Paris (15). Mattia Casse scatta con il 18, il re del super-g di ieri con il 28, per l'Italia dopo i trenta Bosca, Innerhofer e Alliod.
La startlist della quarta discesa di Coppa del Mondo nel mito di Wengen (ore 12.30): il trionfatore del super-g odierno, che ha dominato pure le prove, essendo nel terzo gruppo si ritrova con un pettorale che potrebbe risultare decisamente sfavorevole. Apre Bennett poi subito occhio a Hintermann, Kriechmayr e Odermatt apriranno la top 10 mondiale, von Allmen pesca il 13 mentre Casse avrà il 18.
Il post gara del super-g di Wengen con l'analisi di tutti i protagonisti. Babinsky, al primo podio dopo un lungo inseguimento: "Ci ho sempre creduto, ma anche oggi non pensavo bastasse". Il campione del mondo di discesa ritrova i duelli già vissuti con il trionfatore azzurro da juniores: "L'ha meritata lui". Il padrone della generale e di specialità (dove ora Franzoni è 3°): "Ho sbagliato troppo, con questo livello non posso permettermelo. Giovanni? Dopo il secondo training ho detto ai tecnici che..."
Dal Lauberhorn sino alle sfide di Kitzbuehel, ci si gioca in questa settimana la qualificazione ai Giochi nei due squadroni di riferimento. Nel super-g di domani, padroni di casa con Meillard proposto al fianco di Odermatt e von Allmen, doppio impegno per l'emergente Miggiano. Il Wunderteam, privo di Schwarz (e con Hacker che rinvia il rientro dopo prove difficili), punta su Kriechmayr ma nella gara d'apertura di Wengen può fare saltare il banco anche con Haaser. E domenica in slalom...
Voce agli uomini jet azzurri dopo l'ultima prova cronometrata nel tempio di Wengen: venerdì in otto all'attacco del super-g, con il gardesano miglior tempo in entrambi i training e che può provarci per qualcosa di bello nella "sua" specialità. Domme, dopo il risentimento alla caviglia, spiega la sua giornata. Schieder: "Qualche passaggio non è andato bene, ma conta sabato". Domani al via anche Casse, Bosca, Innerhofer, Alliod e Abbruzzese.
Secondo e ultimo test cronometrato sul Lauberhorn, prima del super-g e della discesa del sabato, con un piccolo allarme per "Domme" che si accascia dopo la linea del traguardo. Dalla FISI fanno sapere che con la fisioterapia non ci saranno problemi, mentre Giovanni Franzoni è ancora strepitoso nel tratto più tecnico e, come due giorni fa, rifila oltre 1" a tutti. Missione risparmio per Odermatt (in alto), Kriechmayr (nel finale) e di nuovo per tutta la prova di von Allmen, idem per Casse e Schieder (oltre i 4") dopo un paio di brividi tra Minschkante e Hundschopf.
La federsci austriaca ha ufficializzato il forfait del carinziano, già rientrato a casa, a partire dal super-g di venerdì (lui che ha vinto l'ultima gara di specialità disputata, a fine 2025 a Livigno). Punterà direttamente all'Hahnenkamm-Rennen della prossima settimana, prima di Schladming e delle Olimpiadi.
Secondo training sul tracciato completo del Lauberhorn, con una condizione di manto nevoso e meteo ideale. Paris (pettorale 10) primo italiano al via, tra von Allmen e Odermatt, mentre aprirà Hintermann. Schieder e Casse ("oggi bisognerà risparmiarsi in vista del super-g, pista perfetta e ancora più veloce") nel finale del secondo gruppo con il 18 e il 19, poi Franzoni (27) che è stato il più veloce martedì.
Giovedì, con partenza fissata alle ore 12.30, la nuova prova sul Lauberhorn già completato martedì, quando Giovanni Franzoni è stato nettamente il più veloce precedendo altri due azzurri, Casse e Innerhofer. Paris (primo italiano in pista con il pettorale 10) alla ricerca delle migliori sensazioni, poi venerdì sarà tempo di super-g. Odermatt, nel training di domani, chiuderà il gruppo dei big con il 15.
Dopo il training completo del Lauberhorn portato a casa oggi, e dominato da Giovanni Franzoni davanti a Casse e Innerhofer, come da previsioni ecco arrivare la decisione di Markus Waldner e della giuria di lasciare a riposo gli atleti per la giornata di domani, prima di una seconda prova e poi del super-g e della discesa tra venerdì e sabato (con meteo abbastanza buono per tutta la settimana).
Primo training a Wengen e l'Italjet parte fortissimo, con il 24enne bresciano che nei tratti più tecnici fa la differenza, mentre Casse è velocissimo fino all'Hundschopf e conclude 2° a 1"45, appena davanti a Innerhofer. Odermatt il migliore degli uomini più attesi, a 2"55 da Franzoni, Schieder a 2"64, Paris a 3 secondi e mezzo come von Allmen e Kriechmayr.
Primo training verso la discesa più lunga della stagione, con Casse (numero 4) prima di Monney, Odermatt, Kriechmayr, Paris (che avrà il 12), von Allmen (15) e Schieder con il 16, poi in casa Italia toccherà a Franzoni, Bosca, Innerhofer, Alliod e Abbruzzese.
Prova numero 1 sul Lauberhorn verso la discesa di sabato: otto gli azzurri in pista, Mattia con il numero 4 prima di Domme (12) e di un Florian Schieder (n° 16) fresco del podio in Val Gardena nell'ultimo appuntamento. Odermatt, che proprio qui ha vinto la sua prima gara nella disciplina regina, partirà per ottavo preparando la difesa del suo pettorale rosso da von Allmen (domani in pista con il 15). C'è Schwarz, come già annunciato Kilde rinuncia in una Norvegia già priva di Moeller.
A Wengen è già vigilia del primo training, poi venerdì il super-g e sabato la discesa più lunga della stagione: Paris non ha mai vinto qui, ma nel 2020, 2022 e 2024 è salito sul podio nella gara regina, mentre Casse ci riuscì nel 2023. Franzoni è in gran forma, Innerhofer vuole un pass olimpico e Schieder è reduce dal fantastico 3° posto sulla Saslong, oltre ad un Bosca già con due top ten nella "sua" specialità e i giovani Alliod (che ha fatto il salto di qualità) e Abbruzzese.
Il fuoriclasse annuncia il forfait per la tappa del Lauberhorn, al via domani con la prima prova: "Ho bisogno di tanto lavoro, questo luogo significa molto ma devo prepararmi in un'altra maniera. Tornerò". Nuovo stop per Max Franz.