Primo training a Wengen e l'Italjet parte fortissimo, con il 24enne bresciano che nei tratti più tecnici fa la differenza, mentre Casse è velocissimo fino all'Hundschopf e conclude 2° a 1"45, appena davanti a Innerhofer. Odermatt il migliore degli uomini più attesi, a 2"55 da Franzoni, Schieder a 2"64, Paris a 3 secondi e mezzo come von Allmen e Kriechmayr.
Una prova inaugurale, verso l’attesissima e leggendaria discesa del sabato di Wengen, per un Lauberhorn-Rennen che comincia nel segno dell’Italia.
In una giornata discreta sul piano meteo e con la possibilità di testare l’intero tracciato della pista più lunga della Coppa del Mondo (in modo da poter gestire al meglio anche i training di mercoledì e giovedì, prima del super-g di venerdì), l’unico a scendere sotto i due minuti e mezzo di percorrenza è Giovanni Franzoni.
Ok, il gardesano avrà spinto molto più dei rivali, ma ha davvero impressionato guadagnando tanti decimi in ognuno dei tratti più impegnativi, dalla Minschkante alla Ziel-S, dove ha guadagnato in tre curve 7 decimi nei confronti di Mattia Casse, che ha fatto invece la differenza nel primo minuto di prova.
Il piemontese sarà secondo a 1”45 dal compagno di nazionale, 17 centesimi davanti a Christof Innerhofer che si conferma in fiducia e anticipa Hemetsberger e Baumann, con i veterani di Austria e Germania a 1”68 dal leader. Poi Muzaton 6° a 2”12, più veloce del cileno Von Appen e del finlandese Lehto, con Haaser a 2”47 e i primi due svizzeri sono l’uomo più atteso e vincitore di tre discese a Wengen tra il 2024 e il 2025, ovvero Marco Odermatt pure pettorale rosso e oggi 10° a 2”55, e Stefan Rogentin (+ 2”57).
Florian Schieder stacca il 13° crono, pagando 2”64 da Franzoni (davanti all’altoatesino, 3° nell’ultima discesa disputata, ovvero quella intera sulla Saslong, c’è anche Jeffrey Read per 6 centesimi), alle sue spalle Allegre, Sejersted, Kohler, Hrobat e Monney 18° a 3”02.
Senza Kilde, che salterà tutta la tappa, e con Schwarz che ha deciso di non prendere il via (come Lukas Feurstein), tra i grandi nomi troviamo Cochran-Siegle con un distacco di 3”15, il campione del mondo e vincitore della discesa “vera” in Gardena, Franjo von Allmen, a 3”55 precedendo Kriechmayr (a 3”68), con Hintermann ad oltre 5 secondi.
E Dominik Paris? Con la 25esima prestazione a 3”49, senza parziali particolarmente significativi per colui che è salito tre volte sul podio nella discesa del Lauberhorn, pur senza mai conquistarla. Gli altri azzurri: Bosca a 6”81, Alliod a 7”16 per due prove indubbiamente da non poter valutare, per il primo approccio cauto di molti, compresi il milanese e il valdostano, e col pettorale 59 (sui 63 iscritti) si è visto Abbruzzese, che ha terminato con 10”34 di svantaggio.
CLASSIFICA 1^ PROVA DISCESA MASCHILE Wengen
1° Giovanni Franzoni in 2’28”68
2° Mattia Casse + 1”45
3° Christof Innerhofer + 1”62
4° Romed Baumann + 1”68
4° Daniel Hemetsberger + 1”68
6° Maxence Muzaton + 2”12
7° Henrik Von Appen + 2”28
8° Elian Lehto + 2”33
9° Raphael Haaser + 2”47
10° Marco Odermatt + 2”55
13° Florian Schieder + 2”64
25° Dominik Paris + 3”49
53° Guglielmo Bosca + 6”81
55° Benjamin Jacques Alliod + 7”16
60° Marco Abbruzzese + 10”34
Discesa Maschile Wengen (SUI)
le classifiche di coppa
Sabato 17 Gennaio, 21:30coppa del mondo maschile
Sabato 17 Gennaio, 16:20coppa del mondo maschile
Sabato 17 Gennaio, 14:50coppa del mondo maschile
Anche il Lauberhorn dimezzato è uno show: Odermatt immenso, Franzoni da impazzire ancora sul podio
Sabato 17 Gennaio, 13:55coppa del mondo maschile
Sabato 17 Gennaio, 10:00coppa del mondo maschile
Che discesa sabato sul Lauberhorn, Schieder primo azzurro con il 4. Paris n° 15, Franzoni con il 28
Venerdì 16 Gennaio, 19:05BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Limone Piemonte | 15/16 | 70-170 cm |
| Passo del Tonale | 29/30 | 30-150 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 5-34 cm |
| Gabiet | 10/11 | 30-30 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 10/11 | 30-30 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 30-45 cm |
| La Thuile | 38/38 | 50-150 cm |
| Selva di Val Gardena | 34/35 | 20-50 cm |
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Giovedì via, con il primo dei due training, ad una tappa che manca da 15 anni nella Coppa del Mondo femminile: Goggia per il riscatto e accorciare su Vonn leader di discesa, poi Curtoni, Pirovano, le sorelle Delago, Melesi, Allemand (vincitrice in Coppa Europa), Thaler, Zenere e Bernardi.




ODERMATT Marco
KRIECHMAYR Vincent
FRANZONI Giovanni







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