Crans-Montana conferma: le gare di coppa prima delle Olimpiadi si faranno. "Lo sport è fonte di speranza"

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Crans-Montana conferma: le gare di coppa prima delle Olimpiadi si faranno. "Lo sport è fonte di speranza"

Il comitato organizzatore, guidato da Didier Défago, Swiss-Ski e la FIS hanno ufficialmente confermato il trittico di velocità nel Canton Vallese (30 gennaio-1 febbraio, con due gare femminili e la discesa maschile a chiudere), dopo la tragedia di Capodanno che ha portato a fare riflessioni in merito. Rivisto completamente il programma di eventi collaterali.

Crans-Montana avrà la sua tappa di Coppa del Mondo, già particolare quest’anno coinvolgendo entrambi i circuiti, ad un anno dalla rassegna iridata che, nel febbraio 2027, tornerà nella località vallesana quarant’anni dopo la prima volta.

E sarà ancora più speciale ed emozionante perché, in quel sito così importante nel panorama della montagna e delle discipline invernali, nella notte di Capodanno si è consumato un autentico dramma, con 40 persone morte nella tragedia al locale “Le Constellation”. Una vicenda che aveva portato a rivalutare l’opportunità o meno di mandare regolarmente in scena le gare previste sulle nevi svizzere, le ultime prima dei Giochi Olimpici.

Oggi pomeriggio, la FIS di concerto con il comitato organizzatore e con Swiss-Ski, ha ufficialmente confermato l’appuntamento che prevede una discesa femminile venerdì 30 gennaio (con due giornate di prova a precederla), un super-g per le ragazze il giorno successivo e la discesa maschile per la chiusura domenicale.

Nel corso di questa settimana, a Crans-Montana si sono disputati per gli uomini due slalom di Coppa Europa; con un format adattato per gli appuntamenti previsti in zona arrivo, e tutti gli eventi collaterali in Place d’Ycoor, nel centro di Crans-Montana, che sono stati annullati, ecco che si andrà avanti. “Per la comunità di Crans-Montana, per la comunità degli sport della neve e per molti altri, lo sport e queste gare di Coppa del Mondo sono fonte di fiducia e speranza in questo momento di elaborazione emotiva di una tragedia simile – ha affermato Diego Züger, Co-CEO Commercial di Swiss-Ski - Abbiamo sostenuto pienamente l’organizzazione di queste gare fin dall’inizio”.

Didier Défago, CEO del Comitato Organizzatore, ha aggiunto: “Fin dalla notte di Capodanno, siamo tutti uniti nello shock e nel dolore – le parole dell’olimpionico rossocrociato - Ricorderemo questa tragedia per il resto delle nostre vite. Swiss-Ski e la FIS condividono la convinzione che lo sport possa evocare molte emozioni e pensieri positivi anche in queste circostanze. Questo rafforza la nostra decisione di organizzare le gare”.

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