A Tarvisio l'avvio dei Mondiali jr è shock: discesa in due manches, a metà gara è dominio totale degli svizzeri

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A Tarvisio l'avvio dei Mondiali jr è shock: discesa in due manches, a metà gara è dominio totale degli svizzeri

Sulla "Di Prampero" condizioni difficili, ritardi e quindi la decisione di disputare le due gare della disciplina regina "spalmate" su doppia manche: comandano Grob in campo femminile e Manser tra gli uomini, con Sara Thaler ed Emanuel Lamp, le migliori carte azzurre, in top ten ma con parecchi decimi da recuperare per sperare nella medagli, con la 2^ manche al via dalle 13.00 per le ragazze.

Un avvio, quello dei campionati del mondo juniores in scena sino al prossimo 6 marzo sulle nevi di Tarvisio, da… shock!

Ebbene sì, perché le discese iridate sono state divise su doppia manche, in entrambi i casi per il settore femminile prima e quello maschile poi; sulla pista Di Prampero, dove è piovuto parecchio nelle scorse ore, la condizione del manto è complicata, si è abbassata la partenza per una gara ridotta ad una cinquantina di secondi decidendo, quindi, di utilizzare una formula che abbiamo visto in qualche occasione anche in CdM (anche se ormai i casi sono lontani nel tempo).

La prima metà gara delle donne ha visto Stefanie Grob, la classe 2004 svizzera che fu già d’oro in discesa due anni fa a St. Anton, comandare davanti alla compagna di squadra Jasmin Mathis, distante 14 centesimi, con la francese Garance Meyer (+ 0”27), tra le favorite della vigilia, terza precedendo un’altra rossocrociata, Alina Willi (+ 0”28), la statunitense Allison Mollin (+ 0”34) e le austriache Zegg e Olivier, rispettivamente a 38 e 45 centesimi.

Per Sara Thaler, che ha perso davvero tanto nello schuss conclusivo, 8° crono a 71 centesimi e per la medaglia della gardenese sarà tosta, con l’Italia che poi piazza Camilla Vanni 15esima a 1”22 e Ludovica Righi e Ludovica Druetto diciassettesime ex-aequo, con uno svantaggio di 1”48.

Inversione dei trenta che, a partire dalle ore 13.00 con la discesa femminile che anticiperà di nuovo quello maschile, ci sarà quindi anche per gli uomini con la Svizzera, anche in questo caso, padrona assoluta: Sandro Manser e Philipp Kaelin, già i più veloci nell’unico training di martedì, sono distanziati di 17 centesimi nelle prime due posizioni, il tedesco Felix Roesle è terzo a 0”24 e poi ci sono gli austriaci, con Haas e Fernsebner appaiate a 0”33, anticipando Widmesser (+ 0”48 il secondo tedesco in classifica) e il primo azzurro, che era anche il più atteso. Emanuel Lamp è 7° a 0”56, ancora in corsa come il norge Fosse, alle sue spalle di due centesimi.

Molto più lontani Nicolò Nosenzo, a 1”62 (29esimo), Luca Ruffinoni a 2”44 e Sebastiano Cipriano a 2”45, entrambi fuori dai trenta.

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