Peter Fill: "In America ci siamo allenati con Bode Miller e Svindal"

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Sci Alpino

Peter Fill: "In America ci siamo allenati con Bode Miller e Svindal"

Un’annata un po’ difficile quella della scorsa stagione per Peter Fill, discesista della squadra azzurra di velocità, che quest’anno vuole rifarsi e sfruttare al meglio tutte le occasioni per poter risalire un’altra volta sul podio e, soprattutto, qualificarsi, vista la forte concorrenza all’interno della nazionale, per la grande rassegna olimpica: i Giochi di Sochi.

Come stanno andando gli allenamenti in America?

Stanno andando abbastanza bene. Non abbiamo trovato il sole che c’era l’anno scorso, abbiamo trovato un po’ di neve e di brutto tempo, ma ci siamo ugualmente allenati molto bene. Gli allenatori stanno facendo un gran lavoro per farci sciare bene.

Ti senti più in forma in supergigante o in discesa?

In superG, ci siamo allenati di più in questa disciplina. In discesa ho fatto pochi giorni, non sono ancora sicurissimo, devo decidere quali materiali scegliere, ossia quali saranno gli sci da gara, gli scarponi che userò. Su questo ho un po’ di problemi, non sono ancora sicuro su quale sarà la scelta.

L’anno scorso è stata una stagione un po’ difficile per te, sei entrato solamente due volte nei dieci. Quest’anno come sarà Peter Fill?

Chissà. L’anno scorso ero molto veloce, però ho fatto troppi errori. A volte ho avuto la sfortuna di gareggiare con pettorali che non mi permettevano di fare buoni piazzamenti come ad esempio in Val Gardena, dove sono arrivato penultimo: aveva nevicato tanto e ho dovuto fare un po’ da spazzaneve agli altri. Nelle altre gare, visto che i miei compagni di squadra stavano ottenendo ottimi risultati e avevano vinto, volevo mostrare anche io di essere forte, ma poi commettevo errori. Tante volte a metà gara ero sul podio o tra i primi, ma poi rischiavo troppo e sbagliavo.

Prima tappa per le discipline veloci sarà Lake Louise, una pista dove tu hai vinto e sei salito sul podio…

È una pista abbastanza facile, che mi piace. Non è una di quelle dove vado meglio anche se in passato ho ottenuto buoni risultati. Speriamo di poter fare una gara regolare visto che negli ultimi anni c’è stato un po’ di vento e scarsa visibilità e qualcuno è stato un po’ avvantaggiato.

A Lake Louise ci sarà il ritorno di Bode Miller che a Soelden, in gigante, ha dimostrato di essere tornato in forma. Come lo vedi sulle nevi di casa?

Qui in America abbiamo avuto la possibilità di allenarci con lui e anche con altri avversari come Beat Feuz, che sta rientrando da un infortunio, gli austriaci e Svindal. Non tutti hanno scoperto le carte, ma Bode Miller l’ho visto veloce.

Quest’estate ti sei anche allenato in slalom in vista delle supercombinate?

Purtroppo non ho avuto tempo, ho fatto poco slalom. Quest’estate abbiamo trovato brutto tempo e abbiamo buttato alcune giornate di allenamento perciò ci siamo concentrati più in superG e in discesa.

Obiettivo principale per questa stagione

L’obiettivo principale è quello di salire sul podio. Sarebbe molto bello anche andare alle Olimpiadi di Sochi. La nostra squadra di velocità è molto forte, quindi non bisogna dormire per ottenere la qualificazione. Bisogna fare delle buone gare, sfruttare tutte le occasioni e darci dentro.

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