Biathlon: Francia imbattibile nella Staffetta maschile, Italia quarta ad una ricarica dal podio

Fillon Maillet senza rivali nell'Inseguimento di Ruhpolding, Loginov rimonta ma deve accontentarsi del secondo posto
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Biathloncoppa del mondo 24/25

Biathlon: Francia imbattibile nella Staffetta maschile, Italia quarta ad una ricarica dal podio

Quattro su quattro: la Norvegia non riesce a rispondere ai transalpini che in stagione si sono imposti quattro volte su quattro. Per l'Italia, Cappellari al lancio rispetta le attese, Lukas Hofer e Elia Zeni restano nelle posizioni vicino al podio e Tommaso Giacomel lotta per il terzo posto fino all'ultimo poligono.

Nella frazione di lancio Sturla Holm Laegreid (0+3) prova ad allungare e guadagna 3 secondi sull'ucraino Pidruchnyi, 8 su Fabien Claude (0+3), 19 sull'estone Zahkna (0+1), 26 sullo svizzero Stalder (0+0). Il tedesco Strelow (0+1) arriva al primo cambio con un ritardo di 31 secondi mentre una buona frazione di Daniele Cappellari (0+2) tiene l'Italia in nona posizione a 35 secondi. E' partenza ad handicap come spesso accade per la Svezia dove Brandt (1+5) accusa un ritardo superiore al minuto. 

Dopo un tira e molla con Tarjei Boe nel primo giro, Quentin Fillon Maillet (0+0) prende il controllo della situazione nella seconda frazione. Il francese si presenta al cambio di metà gara con 38 secondi su Tarjei Boe (0+4) e 54 secondi su un ottimo Lukas Hofer (0+2). L'Italia è seguita a 7-8 secondi dall'ucraino Mandzyn (0+3), lo statunitense Campbell Wright (0+0), il ceco Krcmar (0+3) e il tedesco Horn (0+3). Lo svedese Nelin (0+1) cambia a 1.38.7. 

Si scatena anche Eric Perrot (0+0) mentre Johannes Boe (0+3) fatica ai poligoni e al terzo cambio la Francia può vantare un rassicurante vantaggio di 57 secondi sulla Norvegia. Elia Zeni (0+2) chiude la sua splendida frazione in terza posizione a 1.40.1 con il ceco Marecek (0+2), il tedesco Kuehn (0+0) e lo svedese Ponsiluoma (0+2). 

Emilien Jacquelin (0+1) non ha che da amministrare il vantaggio, pur gestendo una caduta nel secondo giro, su Christiansen (0+2) mentre nella sessione a terra restano in tre a giocarsi il terzo posto. Samuelsson, Giacomel a Vaclavik. Lo svedese guadagna una manciata di secondi e al poligono Giacomel (0+2) deve usare una ricarica. 

Sono solo 6 i secondi che Christiansen ha da difendere da Samuelsson (0+0) e 15 sull'italiano nell'ultimo giro. Sul traguardo la Francia (0+4) conquista la quarta vittoria stagionale sulla Norvegia (0+12), seconda a 43.6 secondi, e sulla Svezia (1+8), terza a 44.0 secondi. L'Italia (0+8) è quarta a 1.03.4. Quinta la Svizzera (0+7) a 1.54.6 e sesta la Repubblica Ceca (1+12) a 2.16.6.

 

 

 

 

 

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