Pietro Sighel e la staffetta femminile sul podio a Montreal

Pietro Sighel e la staffetta femminile sul podio a Montreal
Short TrackCoppa del Mondo

Pietro Sighel e la staffetta femminile sul podio a Montreal

Due podi e quattro finali sono il bilancio della squadra italiana nella prima tappa della Coppa del Mondo 2022-2023 di Short Track che si è svolta nel fine settimana a Montreal.

Dopo quasi 14 anni, un pattinatore azzurro sale sul podio di una prova di Coppa del Mondo nei 500 metri maschili; a sconfiggere il lungo tabù è Pietro Sighel, il ventitreenne che sulla distanza già ha ottenuto la medaglia di Bronzo ai Campionati del Mondo di Dordrecht nel 2021. Il trentino ottiene il secondo podio individuale della sua breve carriera sorpassando all'ultima curva il canadese Jordan Pierre-Gilles e chiudendo in terza posizione preceduto solo dal canadese Steven Dubois e dal sudcoreano Junseo Lee. 

Pur non contando su Arianna Fontana e Martina Valcepina, la staffetta femminile conquista l'ennesimo podio, il trentanovesimo della sua storia con la terza posizione; Elisa Confortola, Gloria Ioriatti, Arianna Sighel e Arianna Valcepina chiudono in scia a Olanda e Canada difendendo il podio dall'attacco delle statunitensi. 

Chiude al secondo posto ma viene declassata alla quarta posizione, per un irregolarità di Pietro Sighel, la staffetta maschile composta dallo stesso Sighel, Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser. Sul podio salgono la Corea del Sud, il Kazakistan e il Canada. 

La quarta finale con una presenza italiana è stata, sabato, quella dei 1500 metri femminile dove Arianna Sighel ha terminato in sesta posizione. 

La Coppa del Mondo ritorna il prossimo weekend a Salt Lake City per la seconda tappa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
31
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Brignone a Cortina, si lavora alle Cinque Torri sul gigante. Rulfi: Rientrare prima dei Giochi non avrebbe molto senso

Brignone a Cortina, si lavora alle Cinque Torri sul gigante. Rulfi: Rientrare prima dei Giochi non avrebbe molto senso

L'intervista de La Gazzetta dello Sport al dt della nazionale, mentre la fuoriclasse azzurra riprende gli allenamenti proprio a Cortina (dopo qualche ora di relax a Carezza con Karoline Pichler), dove tra meno di un mese proverà a coronare un sogno. Per Tarvisio e San Vigilio di Marebbe deciderà lei stessa, ma i pareri sono contrari anche per proteggere il ranking in vista stagione 2026/27. Davide Brignone: Ad oggi siamo certi solo che Federica sarà al via delle gare olimpiche. La WCSL? Se lei sente di poter gareggiare, non penserà a quello.