Nina Ortlieb ha già lavorato con le compagne a Maribor, gran camp a Les Deux Alpes per le canadesi

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Nina Ortlieb ha già lavorato con le compagne a Maribor, gran camp a Les Deux Alpes per le canadesi

Primo raduno atletico in Slovenia per le velociste austriache, con la vice iridata 2023 di discesa al fianco di Huetter, Puchner e Raedler: "A soli 4 mesi dall'ultimo intervento non mi aspettavo di poter svolgere così tante attività diverse". Sul ghiacciaio transalpino, è cominciato l'avvicinamento alla stagione olimpica pure dei padroni di casa, con Noel, Pinturault e pure il team delle slalomiste in allenamento. E Wendy Holdener? Sale lo Stelvio in bici e poi... sulla neve.

Nina Ortlieb, un’altra volta, dopo aver subito il 23esimo intervento chirurgico, questa volta alla gamba destra dopo la caduta rimediata lo scorso 25 gennaio, nella discesa di Garmisch-Partenkirchen che è costata alla campionessa tirolese la partecipazione ai campionati del mondo di casa a Saalbach, dove avrebbe difeso l’argento in discesa.

Non molla Nina, anzi ieri ha terminato una settimana, la prima di nuovo in gruppo, dedicata al camp con il gruppo World Cup Speed 1 della nazionale austriaca: appuntamento a Maribor, dove assieme a Conny Huetter, Mirjam Puchner e Ariane Raedler ha lavorato tra palestra, ginnastica, bicicletta, canoa e quant’altro, “e non mi aspettavo di poter fare così tante attività diverse a soli 4 mesi dall’intervento, sono davvero contenta dei progressi fatti sinora”, ha spiegato la figlia d’arte.

La squadra delle discipline tecniche, in precedenza, aveva completato il classico camp a Cipro, con oltre 600 km in sella per Liensberger e compagne, mentre è già tempo di neve per tanti altri atleti di primo livello.

Come il Canada di Valérie Grenier, in pista da fine maggio e per quasi due settimane a Les Deux Alpes con le compagne Britt Richardson e Cassidy Gray, ma sulle nevi di casa ecco pure l’Equipe de France quasi al completo. Dal team maschile dei velocisti al rientro in gruppo di Alexis Pinturault (che aveva già ripreso dopo l’infortunio a Tignes), all’olimpionico Clément Noel sino alla squadra femminile delle slalomiste e la stessa Romane Miradoli, mentre sulle nevi dello Stelvio ecco… Wendy Holdener.

La stella rossocrociata ha deciso di riprendere confidenza con la pista prima rispetto al previsto, considerato che solitamente stacca 3 mesi dagli ultimi test primaverili, ma avendo qualcosa da provare eccola sul ghiacciaio tra Alto Adige e Valtellina in queste ore. Prima, però, la vice campionessa del mondo in carica di slalom ha scalato il passo carrabile più alto d’Italia in bicicletta, nel pieno della sua preparazione atletica verso la stagione dei grandi sogni olimpici, dove Wendy proverà a conquistare il primo titolo individuale ai Giochi per chiudere il cerchio.

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