"Un nuovo Razzoli? In Italia per ora non c'è, speriamo arrivi": il campione olimpico si racconta a "Reggionline"

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"Un nuovo Razzoli? In Italia per ora non c'è, speriamo arrivi": il campione olimpico si racconta a "Reggionline"

Intervistato dal portale reggiano, il "Razzo" di Villa Minozzo ha parlato della sua intensissima attività (che lo porta in giro per il mondo) da presidente del consorzio dell'aceto balsamico, "ma con il Centro Sportivo dell'Esercito collaboro ancora e abbiamo tanti progetti".

Giuliano Razzoli ha lasciato lo sci agonistico un anno e mezzo fa, dedicandosi ad un’attività, promuovendo alla grande la sua “Acetaia Razzoli” e un prodotto di eccellenza del suo territorio, l’Appennino reggiano (dove ha sempre vissuto), l’aceto balsamico per il quale presiede il consorzio di tutela che porta l’ex slalomista azzurro in giro per il mondo.

Certo, la moglie Elisa e il piccolo Emanuele, venuto alla luce nel marzo 2024 proprio poche settimane dopo l’ultima gara disputata dal campione olimpico, lo “richiamano all’ordine” e gli impegni di Giuliano sono davvero moltissimi. Ne ha parlato in un’intervista con “Reggionline – Telereggio” realizzata dal collega Mattia Mariani: “Ho sempre dato una mano in famiglia e amato questo lavoro, abbiamo creato l’Acetaia Razzoli ma faccio ancora parte del Centro Sportivo dell’Esercito perché abbiamo diversi progetti, anche in ottica Milano Cortina (pur escludendo per ora di volersi dedicare ad una missione da allenatore, ndr).

E’ un periodo impegnativo, ricopro con tanto orgoglio il ruolo di presidente del Consorzio di tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia; il nostro prodotto mi è sempre stato chiesto dai colleghi quando ancora gareggiavo, hanno imparato a conoscerlo nel tempo e tanti sciatori sono consumatori dell’eccellenza reggiana, compreso il nostro formaggio (il Parmigiano Reggiano, ndr) che si abbina alla perfezione con l’aceto balsamico, sono due prodotti speciali”.

A precisa domanda se, almeno in casa Italia, l’oro di Vancouver 2010 (ultimo uomo italiano d’oro ai Giochi nello sci alpino) vede un “nuovo Razzoli”, la risposta è chiara: “Speriamo possa vedersi di meglio in giro, ma per adesso non c’è”.

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