L'addio di Sam Dupratt: il velocista statunitense, tormentato dagli infortuni, saluta il circo bianco

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinoritiri

L'addio di Sam Dupratt: il velocista statunitense, tormentato dagli infortuni, saluta il circo bianco

Dopo l'unica gara disputata lo scorso anno a Beaver Creek, il classe 1993 ha alzato bandiera bianca annunciando il ritiro: il gravissimo infortunio patito sulla Saslong nel 2020 il crocevia in negativo di una carriera da 20 gettoni in CdM, con due piazzamenti a punti.

Così come ha fatto oggi Elisabeth Kappaurer, è notizia di queste ore anche l’ufficialità di un altro ritiro per un atleta con una discreta esperienza nel circo bianco.

Samuel (per tutti Sam) Dupratt, a 31 anni, ha deciso di abbandonare lo sci agonistico dopo un percorso davvero tormentato dalle problematiche fisiche, in particolare nelle ultime stagioni tanto da gareggiare, da fine 2023 ad oggi, solo a Beaver Creek lo scorso dicembre in discesa.

Velocista classe 1993, di origini californiane ma cresciuto tra Utah e Colorado, lo specialista americano ha disputato 20 appuntamenti in Coppa del Mondo: 5 in gigante, 5 in discese e con 10 super-g, dove ha ottenuto i migliori risultati con i due soli piazzamenti a punti, nel 2019 a Kitzbuehel e in Val Gardena. Proprio sulla Saslong, un anno più tardi, l’infortunio più grave con fratture multiple ad entrambe le gambe cadendo in prova; tornato dopo due anni, capace tramite il circuito nordamericano di riprendere un posto al sole per la CdM, ecco la nuova mazzata a fine 2023 a Bormio, con la rottura del crociato del ginocchio sinistro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
25
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Shiffrin vicina ai 1000 pt, ma Rast non molla niente. Top 15 alle Olimpiadi garantita per Brignone: le classifiche di CdM

Shiffrin vicina ai 1000 pt, ma Rast non molla niente. Top 15 alle Olimpiadi garantita per Brignone: le classifiche di CdM

Ecco tutte le graduatorie dopo il gigante di San Vigilio di Marebbe, il settimo sui dieci in calendario e con Julia Scheib già vicinissima al trofeo di specialità. Mikaela, in vetta con +140 punti su Rast, resta fuori per un soffio (si salva ancora Ljutic) dalla top 7 per la gara di sabato a Spindleruv Mlyn, mentre Brignone, saltando anche l'appuntamento in Repubblica Ceca, è tranquilla di poter partire con un numero dall'8 al 15 nella sfida a cinque cerchi di Cortina (tutt'altro che scontato prima del rientro). Della Mea, undicesima nella classifica di coppa, con le assenze sarà nel secondo sotto gruppo per la prossima sfida.