Le prossime quattro giornate, con le punte azzurre che hanno rinunciato al gigante di Spindleruv Mlyn per allenarsi all'ombra delle Tofane, saranno fondamentali per Federica ragionando verso la discesa olimpica (con le prove al via già il 5 febbraio). In pista anche le sorelle Delago, con Nicol galvanizzata dal trionfo di Tarvisio e Nadia che ora vede il pass per i Giochi, Pirovano, Curtoni e Melesi.
Un’altra giornata in condizioni meteo eccezionali, a pochi km da quanto di bello vissuto martedì, sulla Erta di Plan de Corones, per un training che comincia ed è fondamentale per mille motivi.
Federica Brignone è tornata subito in pista quest’oggi, sotto il sole di Cortina d’Ampezzo, sulle nevi olimpiche che l’hanno accolta dopo il meraviglioso 6° posto nel gigante del rientro in Coppa del Mondo. Il morale è a mille perché ora sì, la tigre di La Salle sa che c’è per giocarsela anche in ottica medaglie ai prossimi Giochi, ma il prossimo step è fare il salto di qualità nella velocità, dopo aver svolto solo pochi allenamenti e sul “facile”, a Passo San Pellegrino nella prima metà di gennaio.
Come previsto, per Fede niente sfacchinata direzione Spindleruv Mlyn, un gigante che in ottica Olimpiadi avrebbe aggiunto poco, perché l’obiettivo della fuoriclasse azzurra è competere anche tra discesa e super-g a Milano Cortina 2026: l’opportunità di lavorare all’ombra delle Tofane, anche se la pista olimpica le azzurre (e tantissime rivali) la conoscono molto bene, era un fattore chiave e da quest’oggi, per le prossime quattro giornate, si sfrutterà al massimo tutto quanto per l’intera nazionale.
Con Brignone, infatti, c’è pure Sofia Goggia che, come aveva preannunciato già settimane fa l’olimpionica di PyeongChang2018, aveva deciso nel suo planning di saltare a sua volta Spindleruv Mlyn, e tutte le altre ragazze del team di CdM della velocità, ovvero Laura Pirovano, Elena Curtoni, Roberta Melesi e le sorelle Delago, con Nicol al settimo cielo per la sua prima vittoria in coppa, sabato scorso nella discesa di Tarvisio che ha visto Nadia chiudere 10^, con un pettorale decisamente sfavorevole e la sensazione che il miglior feeling stia tornando anche per il bronzo olimpico in carica, ora molto più vicina alla convocazione per i Giochi, almeno per giocarsi in prova un pettorale per la gara che la vide salire sul podio 4 anni fa a Pechino.
Il primo training della discesa a cinque cerchi è in programma già nella giornata di giovedì 5 febbraio, poi altri due prima dell’attesissima sfida di domenica 8 febbraio. L’ultima tappa di CdM per il settore velocità, prima di Cortina, è invece fissata il 30-31 gennaio a Crans-Montana (con discesa e super-g sul Mont Lachaux), e quello sarà il prossimo test agonistico per Brignone, se l’allenamento di questa settimana nella conca ampezzana procederà come previsto.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Carezza al lago | 13/13 | 30-45 cm |
| Folgarida | 23/23 | 10-40 cm |
| Ponte di legno | 29/30 | 30-150 cm |
| Selva di Val Gardena | 35/35 | 20-50 cm |
| Plan de Corones | 34/34 | 10-50 cm |
| Artesina | 10/12 | 140-200 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 5-33 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 20-50 cm |
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